Tuesday, May 21, 2019

How to bake cookies with flowers


Fresh edible flowers make a lovely addition to cookies, I find them quite elegant and delicate. I tried a few and the verbena are very good for shape and colour, the pink ones especially (they remain pink!), the red ones turn deep reed and the white and mauve turned... blue! Calendula and marigold petals keep their yellow and orange hues well, dianthus petals tend to shrink... but all in all I am pleased with my experiments, and the final results. 


Any cookie recipe that doesn't require too long in the oven would work, I just made some simple cookies with butter, self raising flour, sugar, vanilla and eggs, shape into little biscuits and placed them onto a oven tray lined with baking paper (leave some space between the cookies so they can 'spread' while baking). Then I topped each cookie with a small flower or some petals.


It is a good idea to gently press the flowers and petals into position over the cookies with wet fingers.


Finally I lined another sheet of baking paper on top, pressing down gently on the flowers. I put some ramekins on the ends to keep the baking paper down before placing the tray inside the oven, to make sure that the paper didn't lift off while baking.


My cookies took about 12 minutes at 160℃, but it all depends on recipe and size, so you'll just have to regulate yourself.  When ready remove from oven, peel off the top baking paper sheet, add some icing sugar, if you like, and let the cookies cool down completely before removing them from the baking tray.



Enjoy!


 Photos and Recipes by Alessandra Zecchini ©

Saturday, May 18, 2019

Lentils and flowers combo


Another salad with lentils (you can find one here too). The beauty of using flowers is that you can add colour to brown lentil salads, and all other salads. Even just washing the salad leaves and other vegetables from the garden gives me more joy if I can add some petals!


500 g brown lentils

1 leaf bay
water and salt for boiling
extra virgin olive oil

white balsamic vinegar

salt to taste
mixed salad leaves
sliced radishes
tomatoes (cherry or cubed)
fresh herbs (like basil, parsley)
edible flowers


Soak the lentil overnight, then rinse well, add plenty of water, a bay leaf and a pinch of salt. Cook until 'al dente', or as soft as you like (but not mushy). Drain and briefly rinse under cold water. Place in a mixing bowl with the radishes and tomatoes, add extra virgin olive oil, white balsamic vinegar (to taste, but make sure that the ratio oil to vinegar is 2 to1), and some salt to taste. Line a serving plate or large shallow bowl with mixed salad leaves (leave a few small ones for the top), spoon the lentils on top, then sprinkle with the remaining salad leaves, herbs and petals (I used verbena, dianthus, and cornflowers).




Photos and Recipes by Alessandra Zecchini ©

Saturday, May 4, 2019

Christchurch in Autumn, and foraging fungi


La mia stagione preferita a Christchurch è l'autunno, i colori sono bellissimi e non fa ancora troppo freddo. E poi qui si trovano anche i funghi! Andate in fondo alla pagina per vederli 'in padella'!


Il parco di Hagley è coloratissimo!








Sono tornata a trovare le mie ortensie (cioè, quelle che vado sempre a visitare quando vado a Chch), e sono belle anche d'autunno!





Foto di nozze sul fiume Avon





Questo coniglietto dev'essere sfuggito alla tradizionale caccia al tesoro pasquale (Easter Egg Hunt). Eh sì, in Nuova Zelanda Pasqua è in autunno!





Wow, i ciclamini! Siamo nel parco dell'università di Canterbury e i giardini di Ilam.









Ah i porcini! Piccoli ma cicciottelli! La prima volta che trovai un fungo qui era oltre 20 anni fa. Lo portai a casa dei miei suoceri, c'era tutta la famiglia riunita e tutti sospettosi mi hanno criticato per averlo raccolto, mi hanno osservato con disapprovazione mentre me lo friggevo e mangiavo, e nessuno ha voluto assaggiarlo... si aspettavano tutti che morissi avvelenata. Da allora non ho più avuto il coraggio di raccogliere e portare funghi a casa a Christchurch. Ma questa volta era diverso! 
Ho visto una coppia che camminava al parco e ho capito subito che andavano a funghi. E che lui era italiano. Gli ho promesso di non rivelare dove si trovavano i funghi, e che tanto abitavo ad Auckland, e mi ha dato un po' di quelli che aveva raccolto. Partivo quello stesso giorno quindi avrei potuto metterli in valigia, mentre sarebbe stato inopportuno cucinarli a casa di mia suocera. 


Però una cosa che ho potuto fare a casa di mia suocera è stato un bel 'photoshoot' dei funghi e delle foglie raccolte per strada.







A casa ho pulito bene i funghi con un coltello e una pezza bagnata, poi li ho tagliati a fette, infarinati,


e fritti in olio e aglio, un po' alla volta. scolato su carta assorbente e aggiunto sale. Erano solo 5, in pratica 3 padellate come questa a basta, ma li abbiamo mangiati con gusto!


Amo i funghi! 


Photos and Recipes by Alessandra Zecchini ©

Sunday, April 28, 2019

Black boy peaches with kawakawa and Honeydew


I am a bit behind with my posts and have accumulated so many photos and recipes that I am not sure I will have the time to post them all. This easy recipe is a bit out of season now in New Zealand, but if you like peaches set it aside, because it is easy and delicious! I use black boy peaches, which have a beautiful colour, cut them in quarters and peeled them, and then drizzled them with honey. I used beechwood honeydew from J.Friend & Co.. Then I added a few fresh leaves of kawakawa, foraged from my bush garden, and a few drops of lemon juice. The peaches and kawakawa should marinate in the fridge for a few hours for better result. Serve the peaches cold, with cream if you like (don't eat the kawakawa leaves, they are there just for flavour, although I love to lick the honey off - not at the table of course! 😅)

And now more posies from Instagram!





Photos and Recipes by Alessandra Zecchini ©

Monday, April 22, 2019

Otago Peninsula, cosa visitare vicino a Dunedin.


Siamo in vacanza al Sud, erano 25 anni che non vedevo Dunedin!! Abbiamo affittato un cottage di sasso fuori città, in una fattoria proprio all'inizio della Penisola di Otago.  Il cottage è del 1870 circa, e la fattoria nella stessa famiglia da 5 generazioni. Il posto ideale per esplorare la penisola!






Pausa caffè a Portobello (dove siamo tornati anche a pranzo, ma nulla di che...).






Uno dei posti migliori è sicuramente questo dove si possono fare tour per vedere gli albatri, la foto sotto è solo del poster, ne abbiamo visto uno volare, ma troppo veloce e troppo da lontano per essere fotografato, ma la foto che segue... 


Sì! Un pulcino di albatro! Abbiamo visto 4 pulcini... o meglio, pulcioni! Sono grossi e grassi! 


Consiglio vivamente una visita al Royal Albatross Centre, che organizza anche tour per vedere i pinguini. Nella penisola non mancano poi le foche, che si trovano su molte delle spiagge.




I  pinguini solo il simbolo della zona, ci sono i little blue penguin e yellow eye penguin (rari). 
Eccoli anche raffigurati in questa simpatica fermata dell'autobus (completa con poltrona!) 






Non si può perdere una visita al 'Castello' di Larnach, l'unico castello della Nuova Zelanda. Veramente non è proprio un castello, diciamo un 'castelletto', ma molto eccentrico e divertente per prendere il tè e fare un tuffo nel passato coloniale del profondo sud del paese. 

 

 Il giardino è grande, anche se non troppo ben tenuto (forse troppo impegnativo?) 


All'interno del castello c'è una collezione eclettica di mobili e oggetti vecchi, mi è piaciuto questo libro di ricette,


... e questo copriletto fatto ad uncinetto che assomiglia da matti a quello che mia madre ha fatto anni fa, e che ora ho in camera mia in Italia!












Penso che più che il castello di Larnach, che è poi una meta più turistica che storica, preferisco 
 Otakou Runanga Marae (e questa non è per turisti!).








Photos by Alessandra Zecchini ©

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