Friday, February 12, 2016

La canzone Bocca Di Rosa rivisitata al femminile

Presto è San Valentino, festa romantica (e poi mi piace la cioccolata!) ma anche piena di stereotipi. Allora ragazze e donne, proviamo ammettere un po' le cose in prospettiva, immaginiamo per esempio che Bocca di Rosa (quella della canzone di De Andrè, bellissima fra l'altro) fosse stato un bel ragazzo.


Bocca di Rosa per le donne

Liriche adattate al femminile dalla canzone Bocca Di Rosa
di Fabrizio De Andrè

Lo chiamavano bocca di rosa
metteva l'amore, metteva l'amore,
lo chiamavano bocca di rosa
metteva l'amore sopra ogni cosa.

Appena scese alla stazione
nel paesino di Sant'Ilario
tutte si accorsero con uno sguardo
che non si trattava di un missionario.

C'è chi l'amore lo fa per noia
chi se lo sceglie per professione
bocca di rosa né l'uno né l'altro
lui lo faceva per passione.

Ma la passione spesso conduce
a soddisfare le proprie voglie
senza indagare se la concupita
ha il cuore libero oppure è moglie.

E fu così che da un giorno all'altro
bocca di rosa si tirò addosso
l'ira funesta dei bastardini
a cui aveva sottratto l'osso.

Ma i compari di un paesino
non brillano certo in iniziativa
le contromisure fino a quel punto
si limitavano all'invettiva.

Si sa che la gente dà buoni consigli
sentendosi come Gesù nel tempio,
si sa che la gente dà buoni consigli
se non può più dare cattivo esempio.

Così un vecchio mai avuta moglie
senza mai figli, senza più voglie,
si prese la briga e di certo il gusto
di dare a tutti il consiglio giusto.

E rivolgendosi ai cornuti
li apostrofò con discorsi arguti:
"il furto d'amore sarà punito-
disse- dall'ordine costituito".

E quelli andarono dal commissario
e dissero senza parafrasare:
"quello schifoso ha già troppe clienti
più di un consorzio alimentare".

E arrivarono quattro gendarmi
con i pennacchi con i pennacchi
e arrivarono quattro gendarmi
con i pennacchi e con le armi.

Spesso gli sbirri e i carabinieri
al proprio dovere vengono meno
ma non quando sono in alta uniforme
e lo accompagnarono al primo treno

Alla stazione c'erano tutte
Dalla perpetua alla maestra
alla stazione c'erano tutte
con gli occhi rossi e i fiori in testa

a salutare chi per un poco
senza pretese, senza pretese,
a salutare chi per un poco
portò l'amore nel paese.

C'era un cartello giallo
con una scritta nera
diceva "Addio bocca di rosa
con te se ne parte la primavera".

Ma una notizia un po' originale
non ha bisogno di alcun giornale
come una freccia dall'arco scocca
vola veloce di bocca in bocca.

E alla stazione successiva
molta più gente di quando partiva
chi mandò un bacio, chi gettò un fiore
chi si prenota per due ore.

Persino il parroco che non disprezza
fra un miserere e un'estrema unzione
il bene effimero della bellezza
lo vuole accanto in processione.

E con il Cristo in prima fila
e bocca di rosa poco lontano
si porta a spasso per il paese

l'amore sacro e l'amor profano.


2 comments:

  1. Ciao Alessandra,
    ti leggo sempre in modo anomino ma questa volta faccio un eccezione.
    Mi ha divertita molto la tua versione di Bocca di Rosa.
    Non ci avevo mai pensato di volgere tutto al maschile ed in verità suona bene anche così!!
    Brava e complimenti in generale per questo tuo magnifico blog.
    Stef

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  2. Ciao Stef,

    grazie per il commento, mi ha fatto piacere :-).

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